cisl scuola piemonte

SPEZZONI INFERIORI A SETTE ORE: LA NOTA MIM

Con Nota 16054 del 19 giugno, il MIM ha fornito ulteriori indicazioni per la gestione degli spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria.
Ricordiamo che questa modalità è prevista dall’O.M. 27 che ha disciplinato il funzionamento delle GPS per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.

Le fasi individuate sono 6: 

  • Fase 0 -> di competenza dei DS, prevede l’acquisizione delle disponibilità per tutte le cdc presenti nell’istituzione scolastica a svolgere ore aggiuntive (fino ad un massimo di 6) da parte dei docenti titolari in possesso abilitazione ovvero  specializzazione (per il sostegno). In questa fase, l’acquisizione della disponibilità deve riguardare tutte le classi di concorso, a prescindere dalla reale esistenza, all’atto della rilevazione, della effettiva disponibilità delle ore.
    • Le disponibilità devono essere comunicate al DS  entro il 15 luglio; 
    • Il DS comunicherà i dati acquisiti all’Ambito territoriale 
  • Fase 1 -> senza tener conto delle disponibilità acquisite dalle scuole, gli Ambiti territoriali utilizzano, per la gestione delle disponibilità di fatto e della mobilità annuale, tutti gli spezzoni disponibili, ivi compresi quelli inferiori alle 7 ore nella scuola secondaria.
    • Le operazioni inerenti la fase devono concludersi entro il 24 agosto.
  • Fase 2-> terminate operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, l’Ambito Territoriale, verificati gli spezzoni residui a seguito della fase 1, assegnerà alle scuole la gestione delle ore per le quali il dirigente scolastico aveva comunicato (entro il 20 luglio) la possibilità di attribuzione ai docenti della scuola.
    • L’assegnazione dovrà concludersi entro il 25 agosto.
  • Fase 3-> tutti gli spezzoni inferiori a 7 ore non attribuiti nel corso della fase 2 ai docenti titolari interni come ore eccedenti, vengono utilizzati dall’Ambito territoriale per la creazione dei posti orario (O.M. 27).
    • Questa fase deve essere conclusa prima della conferma dei docenti “nominabili” su posto di sostegno.

 

  • Fase 4-> tutti gli spezzoni inferiori a 7 ore che non siano stati utilizzati per la costituzione dei posti orario vengono restituiti alle singole autonomie scolastiche, per una eventuale ulteriore assegnazione interna.
    • La procedura deve concludersi entro il 31 agosto.

Fase 5-> dal 1 settembre, assegnati gli spezzoni ai docenti titolari che hanno dichiarato la loro disponibilità a svolgere ore aggiuntive (nel corso della fase 0), gli eventuali spezzoni residui inferiori a 7 ore (compresi quelli sopravvenuti per qualsiasi ragione dopo l’inizio dell’anno scolastico) sono gestiti dai dirigenti scolastici secondo le seguenti priorità:

1. attribuzione interna ai docenti in servizio in possesso della specifica abilitazione/specializzazione per l’insegnamento specifico secondo il seguente ordine:

a. docenti con contratto a T.D. aventi titolo al completamento

b. docenti con contratto a T.I. con orario completo

c. docenti con contratto a T.D. con orario completo

2. attribuzione a docenti con contratto a tempo determinato tramite scorrimento della I e della II fascia di istituto (docenti abilitati/specializzati)

3. attribuzione interna ai docenti in servizio sprovvisti della relativa abilitazione/specializzazione, ma in possesso del prescritto titolo di studio, secondo il seguente ordine:

a. docenti con contratto a T.D. aventi titolo al completamento

b. docenti con contratto a T.I. con orario completo

c. docenti con contratto a T.D. con orario completo

4. attribuzione a docenti con contratto a tempo determinato tramite lo scorrimento della III fascia di istituto 

Tutte le operazioni relative alla fase 5 devono essere messe in atto a partire dal 1° settembre e non oltre il 31 dicembre.

La nota 16054 si conclude specificando che, nell’ambito delle attribuzione delle supplenze, tutti gli spezzoni superiori a 6 ore nella scuola secondaria e tutti quelli di qualsiasi entità oraria per la scuola primaria e dell’infanzia rientrano nelle disponibilità degli Ambiti territoriali anche dopo l’inizio dell’anno scolastico e fino al 31 dicembre. 

Leggi la Nota.